Ultimo aggiornamento 12.01.2026
Dal 1° gennaio 2026 obbligo di collegamento tra mezzi di pagamento e registratori
Sintesi delle nuove regole
Dal 1° gennaio 2026, entra in vigore l’obbligo di collegare i sistemi di pagamento elettronico (POS, app) ai Registratori Telematici (RT) e di trasmettere i relativi dati all’Agenzia delle Entrate.
- Collegamento POS-Registratore (Fase Transitoria)
Sebbene l’obbligo teorico decorra dal 1° gennaio, il servizio web necessario per l’abbinamento tecnico sarà disponibile solo a marzo 2026. Per questo motivo, sono previste scadenze differite per l’adempimento:
- Contratti già attivi a gennaio 2026: l’abbinamento va fatto entro 45 giorni dalla messa online del servizio web.
- Contratti stipulati dopo il 31 gennaio 2026: il collegamento va effettuato entro la fine del secondo mese successivo a quello di attivazione dello strumento.
- Memorizzazione e Invio dei Dati (Obbligo Immediato)
Nonostante il rinvio tecnico del collegamento tra i dispositivi, dal 1° gennaio è immediatamente obbligatorio:
- Indicare nel documento commerciale (scontrino) l’esatta modalità di pagamento elettronico utilizzata.
- Trasmettere giornalmente questi dati in forma aggregata.
- Sanzioni e Correzioni
- Sanzioni: L’omessa o errata indicazione dei dati di pagamento elettronico (anche se non incide sulla liquidazione IVA) comporta una sanzione di 100 euro per operazione, fino a un massimo di 1.000 euro al mese.
- Errori: Indicare erroneamente “contanti” anziché “POS” è sanzionabile. Tuttavia, se l’esercente si accorge dell’errore, può procedere all’annullamento e alla rettifica dello scontrino tramite le procedure standard.
Esclusioni
Restano escluse le attività già esonerate dalla memorizzazione dei corrispettivi (es. chi documenta gli incassi tramite titoli di accesso o scontrini manuali, come alcune associazioni fieristiche).

